w gwarze od: 29-07-2010
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Doyle Brunson, un giocatore che può veramente affermare di aver visto nascere il Texas Hold'em, come ogni anno ha partecipato alle WSOP. Ma purtroppo per Doyle l'edizione del 2010 non lo ha visto arrivare “in the money” in nessun evento.
Il Main Event delle WSOP è sicuramente l'evento più importante del mondo del poker, e quindi è normale che i fortunati giocatori che hanno ottenuto l'accesso al Final Table godano di una così grande attenzione. Scopriamo i nomi dei November Nine dell'edizione delle WSOP di quest'anno.
Michael Mizrachi è considerato un po' da tutti uno dei migliori giocatori degli ultimi anni, a cui mancava però ancora qualcosa prima di poter essere considerato uno dei grandi nome del poker. Un braccialetto delle WSOP, a cui ha comunque prontamente rimediato nella manifestazione di quest'anno.
Dusty Schmidt è un giocatore che può vantare dei risultati non comuni, infatti in cinque anni è riuscito a giocare oltre 8 milioni di mani, vincendo svariati milioni di dollari. Ha fatto comunque sapere ai propri fans che questo 2010 lo vedrà ancora molto impegnato ai tavoli da gioco.
Se il “durrrr challenge” contro Patrik Antonius sembra ormai essere arrivato alla sua conclusione, e con una vittoria praticamente certa di Dwan contro il giocatore finlandese, il mago del gioco online americano sta tastando il terreno per una nuova sfida contro un altro grande sfidante.
Mai come in questa edizione delle WSOP si può affermare che il fiuto delle Poker Room più quotate ha saputo cogliere nel segno. Infatti tutti i November Nine hanno già un contratto di sponsorizzazione con PokerStars o Full Tilt.
Phil Ivey è considerato uno dei giocatori di Poker più forti al mondo, e che nessuno vorrebbe mai avere al proprio tavolo. Ma il Main Event non sembra portagli fortuna, e se l'anno scorso ha buttato una mano da 2 milioni di Chips quest'anno non gli è andata meglio.
Le WSOP sono senza dubbio uno degli eventi in cui anche i professionisti hanno delle grandi difficoltà a far emergere la loro classe. L'uscita di Johnny Chan alla 156° posizione non può che essere l'ennesimo esempio della stranezza del torneo di quest'anno.
Dopo aver fatto vedere delle belle giocate alle WSOP Patrik Antonius torna all'ambiente a lui più congeniale, il cash game, ma senza ottenere dei buoni risultati. Le sue prime sessioni di gioco si sono concluse in negativo portandolo ad un passivo di oltre 200.000 dollari.
Confermata la fusione tra PartyGaming e bwin per creare il più grande gruppo di giochi, poker e casino online
Se la notizia dovesse risultare autentica potrebbe di certo lasciare sbalorditi moltissimi giocatori, e buona parte degli addetti ai lavori. Sembrerebbe infatti che Peter Eastgate abbia deciso di abbandonare definitivamente il mondo del poker professionistico, dopo 4 anni di attività e 11 milioni di dollari di vincite.
Una serie di vincite ottenute con troppa semplicità hanno fatto insospettire PokerStars, che in breve tempo ha messo sotto controllo diversi utenti. Questo ha portato la famosa poker room online a sgominare un gruppo di giocatori che avevano studiato un'efficace tattica di gioco d'intesa.
Everest Poker ha confermato che sponsorizzerà le maglie da trasferta dell’Olympique Lyonnais, aggiungendosi così a BetClic come sponsor del club di Ligue 1